La
quercia Vallonea di Tricase, vecchia di circa 600 anni (non 800,
come erroneamente riportato sul cartello sottostante), è
uno degli ormai pochi esemplari della specie e richiama visitatori
e studiosi da ogni parte del mondo.
Lo spettacolo che offre la maestosa Vallonea,
questa "Grande Madre", suscita una meraviglia e incute
un rispetto come se chi si trovasse al suo cospetto avvertisse il
peso della storia che la maestosa Vallonea porta negli anelli del
suo tronco.
Nei campi circostanti non è difficile imbattersi
in altri esemplari isolati di Vallonea. Nel boschetto, lungo la
strada che porta alla Madonna del Soccorso, in un'area recintata
ed estesa circa mezzo ettaro, nella loro imponente bellezza, un
agglomerato di una cinquantina di esemplari, di cui alcuni raggiungono
il metro di diametro nel tronco.
Nulla a che vedere con lo spettacolo che si può
godere sulla provinciale Tricase-Tricase Porto la cui chioma copre
una superficie di circa 705 mq. ed una circonferenza del tronco
di circa 4,25 mt..
La Quercia Vallonea, specie rara in tutto il pianeta,
costituiva il tipo di vegatazione prevalente sul territorio del
basso Salento e di Tricase in particolare; il suo frutto era utilizzato
nell'antichità per l'acconciatura delle pelli. La polvere
da concia ricavata ebbe, soprattutto nell'800, un grande valore
commerciale e venne esportata in tutta l'Europa.
Circondata ora dall'asfalto, la "Grande Madre"
è divenuta simbolo di una natura in balìa dell'uomo e delle
sue scelte, portato culturale del ventesimo secolo, che solo al
suo volgere ha illuminato la politica ambientale con la luce del
cosiddetto sviluppo sostenibile. L'ambiente quindi attende dall'uomo,
ed in primis da chi si occupa della cosa pubblica, delle risposte.
La crescita e lo sviluppo economico, sociale... tutti obiettivi
imprescindibili nel nostro tempo che però vanno raggiunti
senza la tentazione di intraprendere una miope scorciatoia che faccia
terra bruciata dietro ai propri passi.
Tempo fa l'Amministrazione Provinciale di Lecce
ha deciso di illuminare la quercia Vallonea per rendere omaggio
e valorizzare questo monumento della natura. Ed è da qui
che sorge la polemica che in questo periodo sta tenendo banco. Grazia
Francescato, Presidente Onorario Nazionale dei Verdi ed Assessore
alle Politichie Ambientali del Comune di Tricase, si fa portavoce
degli ambientalisti che vorrebbero lasciare "tutto al naturale"
e che considerano la sistemazione dei pali dell'illuminazione una
gabbia innaturale. L'illuminazione pur non infastidendo la quercia
potrebbe però arrecare danno alla fauna notturna della zona.
La protesta della Francescato si sposta poi sul piano più
prettamente politico per "la scarsa considerazione nei confronti
dell’Ufficio dell’Agenda 21" che con tanti sacrifici
è sorto a Tricase; "fare Agenda 21 vuol dire che occorre
integrare tutti i progetti facendo in modo che siano sostenibili".
Con questo suo sfogo però, il presidente
dei Verdi, attira su di sé l'accusa di aver parlato solo
a cose fatte, intervenendo sull’argomento Vallonea per la
risonanza mediatica che inevitabilmente ne consegue. La Francescato
ribatte che non era stata informata del progetto: "Avessi saputo
prima come stavano le cose, state ben certi che non avrei aspettato
la fine dei lavori. Avrei strumentalizzato la vicenda? Ma non scherziamo…
Piuttosto voglio ancora ribadire che, come ho fatto sin dalla mia
nomina assessorile, non ho alcuna intenzione di infilarmi in beghe
politiche locali".
I toni della polemica vengono smorzati dal portavoce
del gruppo politico della Margherita, Cosimo Longo, che esprime
soddisfazione per la realizzazione, da parte della Provincia, del
tratto di illuminazione che rende più fruibile il sito e
più sicura la circolazione stradale.
Il gruppo politico della Magherita chiede però che ora la
Provincia promuova uno "studio tecnico dell’impianto
per capire se l’attuale illuminazione possa danneggiare la
flora e la fauna della zona ed eventualmente modificare la disposizione
dei corpi illuminanti" e auspica che "per una maggiore
sicurezza tutto il tratto di strada che collega Tricase alle marine
venga dotato di illuminazione pubblica".
Angelo Monteduro
angelomonteduro@otrantovacanze.com
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