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MASSERIE
CON TORRI COLOMBAIE
Caratteristica di alcune masserie del Salento
è la presenza di monumentali torri colombaie a base circolare
o quadrata che a volte si pongono come unico elemento caratterizzante
e qualificante l'intero complesso. La circonferenza delle colombaie
può raggiungere i 25m e sono alte poco più della lunghezza
del diametro. Sono prive di copertura e sono provviste di una sola
apertura posta a due, tre metri dal piano campagna, alla quale si
poggiava una scala a pioli, che consentiva di accedere all'interno.
Lungo le pareti, internamente, si sviluppavano rampe di scale in
muratura, che permettevano di raggiungere tutte le nicchie atte
alla nidificazione e rifugio dei colombi. Il pavimento è
ad un livello sottostante al piano campagna e funziona da serbatoio.
All'esterno presentano elementi architettonici: cordone marcapiano,
parapetto aggettante su mensole o sottolineato da motivi ad archetti
e beccatelli, che le avvicinano alle torri di avvistamento costiero.
In questa tipologia rientrano le masserie: Barba, Brusca, Cafari,
Carignano, Castelli Arene, Celsorizzo, Coccioli, Cocorzo, Corallo,
Franite, Magnezzulla, Malecarne, Pendule, Mollona, Morice, Nucci,
Paladina Piccoli, Palombaro, Rauccio, Ravenna, Tappeto, Vallone.
MASSERIE
CON APIARI
Gli apiari sono meno appariscenti
architettonicamente, ma comunque importanti all'interno del quadro
economico generale della masseria. Si presentano come una parete
formata da conci di tufo scavati a mò di piccoli cassettoni
che costituiscono le arnie, e di norma si trovano nei giardini chiusi
della masseria. In questa tipologia riscontriamo le masserie Coccioli
e Valentini.
MASSERIA
VILLA O MASSERIA CASINO
Tra la fine del Settecento e
i primi dell'Ottocento si determina un processo di ristrutturazione
e di adeguamento di vecchi complessi masserizi che porta alla diffusione
di questa tipologia insediativa. Essa si configura come una tipica
dimora palazziata nella quale i locali a primo piano sono sempre
destinati ad ospitare, nei mesi estivi o nel periodo di raccolta,
la famiglia del proprietario.
Spesso al casino si addossa o ingloba la struttura
della vecchia masseria, con facciate spaziose, impostate con accurata
simmetria e divise orizzontalmente e verticalmente da cornici e
lesene. Il casino segna il passaggio da un'economia agricola pastorale
ad un'economia basata sulle colture dell'olivo, della vita e del
mandorlo. Infatti l'antica masseria è stata gradatamente
adattata ad accogliere soprattutto gli strumenti per la lavorazione
dell'uva e dell'ulivo e la conservazione dell'olio e del vino.
Comunemente definita masseria compatta, è
composta da un fabbricato a due piani con un numero di ambienti
superiori a quello delle masserie di altri tipi. Il piano terra
è generalmente destinato a rustico, alla lavorazione dei
prodotti dell'allevamento e della coltura; i piani superiori sono
destinati all'abitazione del massaro e alla conservazione dei prodotti
cerealicoli. Gli ambienti sono costituiti dal salone principale,
che, posto nella parte centrale dell'edificio, apre una o più
finestre sui balconi che affacciano sul piazzale antistante e sul
giardino chiuso. Spesso questo balcone si sviluppa per tutta la
lunghezza del prospetto, diventando disimpegno esterno, che si appoggia
su arcate, sorrette da massicci pilastri. Altre volte il balcone
diventa ampia terrazza che realizza, al piano terra, ampi porticati.
Il prospetto, spesso arricchito da scenografiche
scale, è simmetrico: al centro c'è un portale che
immette ad un androne passante dal quale si può accedere
all'abitazione del giardiniere, alla scala per il primo piano, ai
magazzini e ai depositi ed al giardino chiuso dove si articolano
i vialetti coperti da pergolati, con eleganti sedili in pietra,
pozzi e cisterne. Sul piazzale d'ingresso si trova la cappella.
Le strutture che rientrano in questa tipologia sono: Bacile, Basalù,
Bosci, Bozzicolonna, Briganti, Cardamone, Cacari, Camerelle, Cartenas,
Case Bianche, Cava, Cazzatieddhu, Cerulli, Corallo, Costa, Crono-Bernardini,
De Amicis, Elia, Fiusca, Fragna, Franche, Franchini, Grassi, Grasso,
Gravili, Gustatane, Maddaloni, Madrico, Maggiulli, Maria, Mellone,
Messere, Nahi, Pasca, Patti, Pellegrino, Personè, Pisello,
Portaccio, Prandico, Pranzo, Quattrupizzure, Riggia, Rocci, Rollo,
Rossi, Scaloti, Scrasceta, Senape, Spadà, Spirito, Stracca,
Taverna, Vallone, Varna, Vigneri.
Ester Portaluri
esterportaluri@otrantovacanze.com
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