Nel Salento devozione e tradizione popolare si fondono e si intrecciano
e accade spesso che festività religiose siano accompagnate
da manifestazioni che potremmo definire, con un neologismo, di "tradevozione".
Non esiste infatti un termine che significhi a pieno questo melanges
di tradizione e devozione che costituisce l'ossatura portante della
cultura popolare salentina. Sentimenti, folklore e tradizioni si
fondono mirabilmente soprattutto in alcuni periodi come quello che
ci apprestiamo a vivere, le festività natalizie.
Il Salento offre, in questo periodo, uno spettacolo
inedito per chi è abituato a pensare alla nostra terra identificandola
esclusviamente con sole, mare e vacanze. Lo spirito profondo e operoso
dei salentini viene fuori in un pullulare di manifestazioni che
ricordano la nascita del Bambino di Nazareth. E sono tali e tante
le occasioni in cui ci si scontra con questo "filo rosso"
che annoda stretto il Salento che non si può non rimanerne
ammirati.
In molti paesi, Marittima, Strudà, Maglie,
Galatone, Tricase, Casarano, Giurdignano, S. Donato di Lecce, Acquarica
del Capo e altri piccoli e grandi centri, si ricostruisce e si riproduce,
nel solco tracciato dal Santo di Assisi, un presepe vivente. Ma
capita di imbattersi anche in mostre e concorsi di e su presepi
artistici nonché in eventi dedicati alla gastronomia tipica
natalizia con dolci e piatti tipici - i dolci a base di pasta di
mandorle, o fritti e ricoperti di miele; i piatti tipici, come le
pittule, che si possono gustare con molti condimenti. Infine, ma
non per ultima, l'arte dei maestri cartapestai leccesi: un appuntamento
che da anni, trasforma in meta di appassionati compratori ed estimatori
il capoluogo della nostra provincia, quasi a fare da contrappunto
alla tradizione presepistica napoletana, ribadita, qui a Lecce,
con connotazioni proprie.
Tra gli appuntamenti del periodo natalizio segnaliamo
i più interessanti.
A
Squinzano quest'anno
l'Assessorato alle attività produttive della Città
di Squinzano e l'Associazione Culturale "Pithoi o.n.l.u.s."
presentano, presso l'ex Municipio in Piazza Plebiscito, una mostra,
dedicata all'arte dei presepi, articolata in una sezione storico-artistica,
una sezione hobbistica, una collettiva di pittura dal tema "Il
Santo Natale". La mostra che ha preso il via il 7 dicembre
2002 chiuderà i battenti il 6 gennaio 2003 e potrà
essere visitata nei seguenti orari: martedì, venerdì
e sabato dalle 16.00 alle 20.00, la domenica dalle 10.00 alle 12.00
e dalle 15.00 alle 20.00, mentre lunedì 06 gennaio 2003 dalle
15.00 alle 20.00.
Un'altra
mostra sul Natale è organizzata dal Comitato Provinciale
delle Proloco del Salento a Cutrofiano,
accanto alla Chiesa matrice, nei locali di Palazzo Calò.
La mostra ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare alle popolazioni
palestinesi vittime degli attuali conflitti e rimarrà aperta
nei giorni 22-25-26-29 dicembre 2002 e 1 gennaio 2003 dalle ore
17.00 alle ore 20.00
Il
Presepe Vivente di Giurdignano, a pochi chilometri
da Otranto, è organizzato dall'Associazione Culturale Sant'Arcangelo
De Casulis ed è giunto alla sua terza edizione. Ed è
nel centro storico, fra le antiche costruzioni che Giurdignano ha
scelto di rappresentare il suo presepe vivente interamente inspirato
al mondo ebraico. Il percorso si svolge su un tragitto di circa
1 Km attraverso le case e i giardini del borgo antico con rappresentazioni
di scene di vita quotidiana, quali arti e mestieri, la scuola, la
preghiera del sabato in una famiglia ebraica, le prigioni romane,
i pastori, la reggia di Erode, il sinedrio e la grotta della natività.
Allietato da canti e musica natalizia, il percorso,
alla fine del quale è possibile degustare del buon vino le
tradizionali pittule preparate da esperte massaie, resta uno dei
più caratteristici e meglio riusciti, attirando un gran numero
di visitatori. Il presepe vivente di Giurdignano si potrà
visitare dalle ore 17.00 alle ore 21.00 nei giorni 25-26-29 dicembre
2002 e 1 e 6 gennaio 2003.
Il Presepe Vivente di Tricase
è uno dei riti che meglio esprime il Natale Salentino. Da
molti anni, ormai 25, il "Comitato presepe vivente - O.N.L.U.S."
sempre più attrezzato e attento, compone un meraviglioso
quadro riproduttivo della Betlemme di duemila anni fa, rivitalizzando
mestieri e vita quotidiana. Indicativo dell'accuratezza delle ricostruzioni
è il fatto che alcuni degli abiti indossati dai figuranti
provengano dagli stabilimenti cinematografici di Cinecittà.
Il visitatore compie un vero e proprio viaggio nel tempo entrando
nel "villaggio" ricostruito sul "Monte Orco".
Il percorso si sviluppa lungo 2 Km ricoprendo un'area di circa 4
ettari. Quest'anno il presepe vivente di Tricase sarà un'occasione
per ribadire l'impegno per la Pace nel ricordo di don Tonino Bello
del quale ricorre il decimo anniversario della morte. Il presepe
sarà aperto al pubblico dalle ore 17.00 alle ore 22.00 nei
giorni 25-26-28-29 dicembre 2002 e 1-5 e 6 gennaio 2003.
Il Presepe Vivente di San Donato
è organizzato dall'associazione di volontariato "Amici
del Presepe" nel centro storico dove è stata ricreata
una piccola Betlemme che ripropone il quartiere artigianale, la
corte di Erode, le case dei romani e i luoghi di culto dei sommi
sacerdoti, le terme con le diverse aree degli stabilimenti termali
romani: apodyterium, frigidarium, caldarium e la schola-labri. Ricostruita
anche la locanda, dove Maria e Giuseppe, si fermarono per chiedere
ospitalità e ristorarsi, per poi recarsi in una grotta, poco
distante. Lì lo spettacolo di un bambino che giace nella
paglia della mangiatoia sotto l'occhio di Giuseppe e Maria accoglie
i visitatori. Il presepe vivente di S. Donato apre ai visitatori
dalle ore 16.30 alle ore 20.30 nei giorni 25-26-28-29 dicembre 2002
e 1-5 e 6 gennaio 2003.
Il Presepe Vivente di Casarano,
organizzato dall'associazione culturale "Amici del Presepe
'96", è giunto alla settima edizione e il suo itinerario,
nel centro storico della città, comprende anche un frantoio
ipogeo. Sarà possibile visitarlo anche con l'aiuto di alcune
guide. Il presepe vivente di Casarano potrà essere visitato
dalle ore 17.00 alle ore 21.30 nei giorni 24-25-26-29 dicembre 2002
e 1-5 e 6 gennaio 2003.
Il
Presepe Vivente di Marittima sarà allestito,
dall'associazione Pro Loco, nell'antica masseria "Furnupatu".
Il presepe vivente di Marittima sarà aperto la pubblico
dalle ore 17.00 alle ore 21.00 nei giorni 25-26-28 dicembre 2002
e 1 e 6 gennaio 2003.
Il Presepe Vivente di Strudà
sarà ambientato in una vecchia cava e curato
dal comitato feste e dall'associazione "Nuovi Orizzonti".
Il presepe vivente di Strudà potrà essere visitato
dalle ore 16.30 alle ore 20.30 nei giorni 25-26-29 dicembre 2002
e 1 e 6 gennaio 2003.
Nel
Presepe Vivente di Maglie, organizzato dall'Azione
Cattolica presso la parrocchia S. Antonio, vedrà nei panni
dei personaggi i bambini; son esclusivamente bambini, infatti i
figuranti che vestiranno i panni degli ebrei di 2000 anni or sono.
Il presepe vivente di Maglie potrà essere visitato dalle
ore 16.00 alle ore 18.00 il giorno 24 dicembre; dalle ore 17.00
alle ore 21.00 nei giorni 25-26-28-29 dicembre 2002 e 1-4-5-6 gennaio
2003.
Il Presepe Artistico Poliscenico di Acquarica del Capo
sarà inaugurato domenica 22 dicembre, presso il Castello
Medievale in Piazza San Carlo, e sarà aperto al pubblico
nei giorni 24-25-26-28-20-31 dicembre e 1-4-5-6-11-12 gennaio dalle
18.30 alle 22.00. Una giuria di esperti valuterà e premierà
il miglior Presepe.
Il
Presepe Vivente di Galatone avrà come scenario
la chiesta di S. Francescoe e potrà essere visitato dalle
ore nei giorni 25-26 dicembre 2002 e 1-6 gennaio 2003.
Angelo Monteduro
angelomonteduro@otrantovacanze.com
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