| Scorrano
dista circa 38 Km. da Lecce; la sua economia si basa quasi esclusivamente
sull'agricoltura, non avendo il paese, altre risorse a cui attingere.
Solo ultimamente, qualche piccolo imprenditore del posto ha osato
ed ha impiantato alcuni laboratori di confezioni.
Un certo ritorno economico, ruota attorno alla presenza
dell'Ospedale, che garantisce al paese, presenze e scambi commerciali.
Scorrano è di chiare origini romane, essendo stato fondato
dal Centurione Marco Emilio Scauro, che ebbe in premio queste terre
per la sua fedeltà alla madre patria. Caduto l'impero romano
dovette soccombere alla dominazione dei Barbari, dei Bizantini.
e diversi secoli dopo a quella dei Normanni. Verso la fine dell'XI
secolo, entrò a far parte del Principato di Taranto, fu poi
feudo degli Orsini del Balzo, dei Conti di Alessano, dei Maremonte,
dei Mitussi di Bisceglie ed infine divenne ducato dei Frisani.
MONUMENTI
e TRADIZIONI
Numerose sono a Scorrano le testimonianze di architetturca barocca:
la Chiesa dei Cappuccini, il Convento degli Agostiniani, costruito
nel XVII secolo che conserva all'interno uno splendido Coro ed un
Pulpito intagliato con estro e maestria da frate Andrea Monteanni,
il settecentesco Palazzo Ducale del Guarini, la Chiesa della Madonna
della Luce.
Al XV secolo risale invece, la Porta Terra. Patrona
di Scorrano è Santa Domenica, festeggiata con grande solennità
il 6 Luglio. Il suo protettorato ebbe inizio nel '500 e si deve
ad una sua miracolosa apparizione. Prima il patrono era San Salvatore,
al quale anticamente era dedicata la Chiesa Parrocchiale. Gli scorranesi
sono anche molto devoti alla Madonna della Luce che viene ricordata
solennemente il 13 Dicembre.
Si
dice :
"Cucuzzari", così sono soprannominati
gli abitanti del paese. Questo epiteto nasconde, come d'altra parte
moltissimi altri "ngiuri", un significato bivalente; da
una parte richiama la coltivazione un tempo più diffusa nelle
campagne del paese, quella delle zucche; dall'altra beffeggia con
una certa ironia il carattere di chi con questo nome è additato,
considerando che "testa di zucca" è una persona
poco intelligente e senza cervello.
Per
le informazioni sul Comune di Scorrano si ringrazia il Sig. Salvatore
Manfredi. |