L'antica
Jurdinianum, luogo di memoria collettiva; nella poesia dei muretti
a secco e degli ulivi secolari, in pochi passi, scorrono davanti
al visitatore tracce indelebili della nostra storia: dall'età
del bronzo al Medioevo, dalle architetture sacre all'informalità
geniale delle case a corte.
Giurdignano è nota per essere il "giardino
della preistoria" per i numerosi dolmen e menhir che si trovano
nel suo territorio, tanto diffusi, da trovarsi tra vicoli ed antiche
dimore, lungo sentieri di campagna,tra il verde degli ulivi e una
ricca vegetazione spontanea. Tra i monumenti megalitici che si
possono visitare vi sono: il Menhir Vicinanza;
il Dolmen Grassi, gruppo megalitico dell'età
del bronzo (sec. XVI a.C.) costituito da due dolmen affiancati;
il Dolmen Stabile, sempre dell'età del bronzo,
caratterizzato da un gocciolatoio a due larghe scanalature che si
incrociano ad angolo retto sulla parte superiore della struttura
megalitica; il Menhir di S. Paolo.
Da non perdere anche la Cripta di S. Paolo
e la Cripta di S. Salvatore, del secolo VIII-X,
gioiello di architettura bizantina, ma anche i ruderi della Basilica
di Centoporte, del tardo V inizi del VI sec. d.C..
Per maggiori informazioni e per prenotare
visite guidate ci si può rivolgere all'Associazione
Culturale S. Arcangelo De Casulis, P.zza Municipio, 30 - Giurdignano.
La sede dell'associazione è aperta tutti i giorni d'estate
con i seguenti orari: 10,00-13,00 e 16,30-20,30. Per contatti telefonici
chiamare il numero 328.3557833.
Per
le informazioni si ringrazia l'"Associazione Culturale
S. Arcangelo De Casulis". |